Gli azzurri pronti per i Mondiali di Budapest

Gli azzurri pronti per i Mondiali di Budapest

La squadra Azzurra in partenza

Ufficializzata la lista degli atleti italiani convocati per i Campionati Mondiali di judo 2017, che si terranno dal 28 agosto al 3 settembre a Budapest, capitale dell’Ungheria, vediamo con quale stato di forma e con quali risultati arrivano gli Azzurri all’appuntamento iridato.

ELIOS MANZI (60 kg) Il ventunenne siciliano ha disputato un solo torneo quest’anno, ottenendo la medaglia d’argento all’European Open di Bucarest, che segnava il suo rientro alle competizione dopo la rassegna olimpica. La prima parte di stagione è infatti stata caratterizzata da qualche problema fisico di troppo, che l’ha costretto anche a rinunciare alla rassegna continentale.

FABIO BASILE (66 kg) Dopo il titolo olimpico conquistato a Rio, il ventiduenne ha disputato solamente il Grand Slam di Tokyo a fine anno. Ed il 2016? Basile ha partecipato ed ottenuto un secondo posto nel programma televisivo Ballando con le Stelle, poi ha ripreso gli allenamenti, ma quello iridato sarà il suo primo torneo dell’anno. Una scelta senza dubbio particolare, che fino ad oggi nel judo mondiale era stata permessa al solo Teddy Riner. Nessun dubbio sulle qualità di Fabio, staremo a vedere se anche la forma sarà quella giusta.

ANTONIO ESPOSITO (81 kg) Il campione italiano della categoria fa oramai parte integrante del gruppo della nazionale. Agli Europei nonostante la sconfitta al primo turno, ha destato una buona impressione, soprattutto nella prova a squadre. Dopo il podio sfiorato al Grand Prix di Hohhot, in Cina, il ventiduenne napoletano spera di realizzare la miglior prestazione dell’anno proprio ai Mondiali, che comunque rappresenteranno il torneo più importante della sua giovane carriera.

MATTEO MARCONCINI (81 kg) Pochi giorni prima dell’inizio dei Mondiali, l’aretino compirà ventotto anni. Quinto ai Giochi Olimpici, Marconcini non ha vissuto una stagione scoppiettante come quella dello scorso anno, ma proprio nel 2016 ha dimostrato di saper rispondere presente nei momenti più importanti. Budapest servirà anche a cancellare l’uscita non esaltante degli Europei di Varsavia.

FRANCESCA MILANI (48 kg) La ventitreenne rappresenta probabilmente la novità più importante per il judo italiano in questa stagione. Dopo l’addio alle competizioni di Valentina Moscatt, la categoria femminile più bassa necessitava di linfa nuova: campionessa italiana, argento all’European Open di Bucarest e quinta al Grand Prix di Hohhot, Milani disputerà il suo primo Mondiale senza pressioni, ma arrivando da un percorso sicuramente in ascesa.

ODETTE GIUFFRIDA (52 kg) I mesi dopo la conquista dell’argento olimpico non sono stati facili per la judoka romana classe 1994. Ricorrenti problemi al ginocchio l’hanno costretta a presentarsi agli Europei di Varsavia distante dalla forma migliore, nonostante il quinto posto finale. Il bronzo del Grand Prix messicano a Cancún ha rappresentato un primo passo avanti. La speranza è quella di poter rivedere Odette al 100%, come a Rio de Janeiro un anno fa. EDWIGE GWEND (63 kg) La ventisettenne emiliana nativa del Camerun è stata tra le più attive della squadra azzurra in questo 2017: argento al Grand Prix di Tbilisi, settima agli Europei e terza al Grand Prix di Hohhot, Gwend è costantemente tra le migliori nei tornei ai quali prende parte. Le avversarie, poi, saranno quelle di sempre: non c’è motivo di dubitare delle possibilità di Edwige Gwend di dare filo da torcere alle migliori anche questa volta.

ASSUNTA GALEONE (78 kg) La trentunenne napoletana sarà la veterana della squadra azzurra, ma anche quest’anno ha dimostrato di meritare il suo posto in nazionale. La mancata qualificazione olimpica per un soffio non le ha tolto motivazione, e Galeone è tornata vincendo il titolo italiano ed ottenendo il bronzo al Grand Prix di Tbilisi. Poi, l’eliminazione prematura degli Europei: la rivedremo direttamente a Budapest.


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